martedì 3 febbraio 2009

Il caffè più buono dell'universo

Certe volte gli esseri umani sono assai strani.

Dopo aver risulto un grande e abbastanza urgente problema presso la sede di un cliente (in pratica aveva perso tutta la gestione del magazzino: articoli, documenti, progressivi), sono stato invitato a bere un caffè "Ti porto io a bere un caffè spettacolare, buono come non ne hai mai bevuti prima".

Ci rechiamo presso un famoso artigiano del cioccolato dei dintorni, artigiano che ha abbinato alla vendita del tesoro di Montezuma, l'attività di torrefazione e vendita di caffè.

"Due tazze di Kopi, grazie!" ordina il mio ospite. Mentre aspettiamo che ci macinino sul momento i chicchi di questa specialità, mi guardo in giro e vedo lo stesso caffè già confezionato per la vendita.

Mi avvicino e leggo il prezzo. Accidenti quanti zeri!!! Ad occhio fanno una ventina di euro a tazzina. Vengo così a conoscenza del Kopi luwak conosciuto come il "Caffè della civetta".

Tale piccolo e, aggiungerei, simpatico animaletto si aggira nottetempo nelle foreste del Madagascar alla ricerca di piantagioni di caffè avendo come obbiettivo le bacche (non i chicchi che sarebbero i semi) e grazie al suo finissimo odorato si ciba di quelli di qualità migliore.

La bestiola digerisce le bacche e, insieme ad altri scarti, evacua i semi. Nel passaggio all'interno del corpo del Paradoxurus hermaphroditus (questo il nome scientifico) il caffè subisce delle modifiche fisico/chimiche che gli attribuiscono un sentore di cioccolato.

In quel momento sono arrivati i nostri due caffè, e il sottoscritto non sapeva se rifiutarlo schifato o centellinarlo come si trattasse di Millesimato. L'ho bevuto pregando di non rimetterlo, ma devo dire che, pur non piacendomi (effetto psicosomatico?) non è affatto male.

Chiaramente non mi azzarderò più a farmi offrire un caffè dai clienti, a meno che non si tratti del caffè preso da una macchina a monete nell'angolo della sala relax oppure preso al bar dello sport.

Ho scoperto che il prezzo pagato non è poi così alto tenendo conto che la produzione annuale si aggirerebbe sui 450 kg annui e che, per una tazza di Kopi luwak sono stati pagate sino a 50 sterline nel 2006 che se non erro farebbero circa 75 euro alla tazzina.

Ecco cosa intendono quando i giornalisti parlano di caro caffè!!!!

1 commenti:

gialloporpora ha detto...

Uhm, mai bevuto ma sarei molto curioso.
Però 20 euro alla tazza mi sembra un po' tantino, ok che va pagata la manodopera dell'animaletto, ma sono tanti comunque.
Ciao