giovedì 5 agosto 2010

Nucleare? Adesso no, grazie!

Sono sempre stato favorevole all'Energia Nucleare.
Pur essendo ancora piccolo, mi ricordo la crisi petrolifera degli anni Settanta con le domeniche a piedi e le raccomandazioni sul risparmio energetico. Presumibilmente è da allora che ho maturato l'opinione di, pur nel mio piccolo, favorire l'utilizzo di fonti energetiche diverse dal petrolio e dal carbone e una sottile antipatia per gli sceicchi che camminano su laghi di petrolio.

La scelta di fondo fu di appoggiare lo sviluppo dell'Energia Nucleare. Basta con i capricci di chi ti fornisce petrolio e gas, oggi a 10, domani a 1000! Quanto fui seccato di non aver raggiunto la maggiore età in occasione del Referendum del 1987, con il quale una massa di retrogradi condannò l'Italia a un futuro di sudditanza energetica, energia che da allora acquistiamo da paesi che la producono grazie al Nucleare.
Ho negli occhi ancora la scena che feci alla mia professoressa di scienze del Liceo, quando affermò di avere votato a favore!

Giusto per la cronaca, se in una delle centrali nucleare francesi si verificasse un evento come quello di
Černobyl', cosa cambierebbe per l'italico cittadino di diverso se capitasse a Montalto di Castro o in un altro luogo? La gestione immediata del problema sarebbe a carico dei nostri cugini, ma se vi ricordate tutto quello che accadde allora, questo sarebbe il minore dei problemi.

Tanta acqua (di raffreddamento) è passata sotto i ponti, ma la mia idea di cercare alternative al petrolio, gas e simili è ancora radicata. C'è però un ma; nel frattempo alcune forme di Energie alternative sono diventate più a buon mercato, in particolare quella Fotovoltaica. In senso lato si tratta ancora di Energia Nucleare, ma il costo di manutenzione ricade su altre spalle, nella fattispecie l'Universo.

I costi di impianto e la resa energetica sono andati diminuendo i primi, aumentando la seconda: considerando che un impianto si dovrebbe ripagare in 4/7 anni e che la vita utile è di 20/30 anni a seconda del tipo di celle, del grado di insolazione e della posizione del pannello stesso c'è da stare abbastanza allegri. Ovviamente se l'energia che utilizzare è di un ordine superiore a quella che riuscite a produrre non ci saranno grandi risparmi in bolletta, ma a livello globale.

Adesso si spiega il mio Adesso no, grazie! Il perché è già stato esplicitato, ma il succo è che Adesso è troppo tardi! Negli anni 80/90 il nucleare era il futuro, adesso è solo una fonte non rinnovabile come le altre. Purtroppo l'Italia è un paese dove le novità arrivano con decenni di ritardo e dove le cose importanti è sapere su una showgirl drogata presenta SanScemo!

1 commenti:

miki64 ha detto...

Sono COMPLETAMENTE sfavorevole al nucleare! In Italia non riusciamo a gestire la spazzatura "normale", figuriamoci le scorie nucleari! Suvvia, Godai71, sii realista!
Ti risulta che in Italia i controlli di ogni tipo si facciano seriamente, per davvero?
Tutto va a finire in mazzette, muri di gonna, tarallucci, vino e assoluzioni perché il reato non sussiste... (miki64)
Sono invece ultra-favorevole al fotovoltaico, visto che di sole ne abbiamo in abbondanza.
Sbagliato considerare il fotovoltaico un'energia "pulita", ma diciamo che allo stato attuale è la MIGLIORE alternativa per l'Italia.
Pensaci: abbiamo vissuto 1940 anni dopo Cristo senza energia nucleare, invece non potremmo vivere un solo secondo senza sole!
Questo in un discorso breve di un blog, ma in un Forum ne avrei di argomenti per fare capire QUANTO l'energia solare (ma anche quella eolica o geotermica) sia molto più conveniente di quella nucleare!