giovedì 2 agosto 2012

Un altro anno

Un altro anno è passato
Sono sempre qui…
Per caso

lunedì 23 luglio 2012

A volte una persona

Negli ultimi cinque sei mesi, ho trascorso un periodo molto stressante.
Nulla di particolarmente eccessivo, ma mi ero ridotto al lumicino; non dormivo se non una/due ore per notte, non riuscivo a rilassarmi neppure durante i fine settimana e sul lavoro mi pareva di remare e di non approdare mai ad alcun lido.

Negli ultimi giorni qualcosa mi pare sia cambiato. Ho dormito, mi ha svegliato la radio invece che attendere con trepidante attesa che arrivasse un'ora consona per alzarsi e dover evitare caffè e simili eccitanti per vedere se la notte successiva sarebbe stata quella di riposo.

Nel periodo più buio solo la voce di una persona speciale è riuscita a non farmi affondare. Vorrei darle qualcosa in cambio di ugualmente prezioso, ma non sempre le cose grandi sono grandi e quelle piccole, beh, piccole.

Forse un piccolo pensiero basterà... ...o forse no.
L'importante è che venga dal cuore.

Spero sia gradito.

lunedì 28 maggio 2012

Tutto esaurito - Chi vota non si intende...

... di musica. Lasciare ultimo un capolavoro come When a Man Loves A Woman di Percy Sledge è come voler bere il the con lo zucchero... Io non ho parole! A voi lascio l'ascolto di questo brano immortale.

mercoledì 16 maggio 2012

No! Non sono sparito o morto... Solo che non trovo l'ispirazione per scrivere qualcosa di sensato. Nell'attesa vi lascio con il treno che fugge via...

domenica 12 febbraio 2012

L'addio alla giovinezza

L'addio alla giovinezza si basa spesso su uno stato d'animo, sulla morte dei propri idoli giovanili o per la perdita di simboli, siano essi marchi, frasi o luoghi.

Per il sottoscritto vale l'ultima affermazione.
Ho sempre detto che avrei fatto un viaggio negli States e che, a prescindere
da dove sarei andato avrei assistito a quattro eventi sportivi:

Come sa chi segue un minimo gli sport a stelle e strisce, il glorioso Boston Garden è stato abbattuto nel 1997, dopo che i Celtics si erano trasferiti a giocare nel nuovo palazzo.

Stamani ho scoperto che un altro pezzo del mio viaggio andrà perduto.
Leggendo un articolo sul sito di NbcSport, ho scoperto che ho ancora due anni prima che i RossoOro abbiano un nuovo stadio, e che quindi, con la logica statunitense, quello vecchio venga abbattuto.

Adesso manca che demoliscano anche il Green Monster e poi venitemi a trovare all'ospizio nel posto precedentemente occupato da Matusalemme.

sabato 11 febbraio 2012

Il riapparire dello sfondo

Mi rendo conto che da molto tempo non aggiorno il blog.

Purtroppo la vita sempre più frenetica non lascia molto spazio a lunghi pensieri.
Oggi però scrivo perché per un colpo di fortuna, ho ritrovato quasi il vecchio sfondo e il merito è sempre della comunità di MozillaItalia.

Infatti è grazie a @A35G che lo utilizza come sfondo per la sua pagina di Twitter che l'ho ritrovato e a @Gioxx che mi fornisce lo spazio per caricarlo.

Grazie ragazzi!

domenica 25 dicembre 2011

Auguri a tutti di #BuonNatale

Anche questo Natale è arrivato, l'ultimo a stare a sentire i Maya, noti mangiatori di cuori altrui e porta merda.

Non ho fatto un sunto delle persone e degli avvenimenti avvenuti dal natale passato e non ho idea se siano più le cose per cui ringraziare o quelle per cui dolersi.
Di una cosa sono certo, alcune persone mi sono state vicine più di altre quando ne avevo bisogno e a loro in particolare e a tutti voi in generale volevo augurare un Buon Natale, dedicandovi una delle mie canzoni di natale preferite.

domenica 16 ottobre 2011

Un invito inaspettato

Qualche giorno fa mi è arrivata una mail contenente un invito inaspettato.

La mail, inviata dal MozCamp Europe Team, mi comunicava che ero stato invitato dal Mozilla a partecipare al MozCamp Europe 2011 che si terrà a Berlino il mese prossimo.

Di cosa si tratta? Semplificando si parla di un meeting di due giorni che coinvolge tutte le comunità locali, in questo caso europee, per cercare di sincronizzare in maniera costruttiva le varie identità nazionali e queste con quelle mondiali.
Come ho avuto modo di appurare grazie all'invito ricevuto da parte della comunità polacca Aviary.pl , pur occupandoci delle stesse problematiche, queste ultime vengono affrontate in modo totalmente diverso dalle due comunità. "Uniti nelle differenze", dove ho già sentito questa frase?!?

Tornando all'invito al MozCamp, devo dire che sinceramente non me lo aspettavo. Da quando faccio parte più o meno ufficialmente di Mozilla Italia, ho sempre visto l'invito a partecipare ad un MozCamp come il riconoscimento del lavoro svolto da parte di una data persona sia verso la propria comunità locale, sia verso la fondazione.
Pur sentendo di aver svolto più o meno bene i compiti di aiutare gli utenti sul forum italiano, non svolgo certo un ruolo centrale, a differenza dei miei colleghi amici che si occupano della traduzione in italiano dei vari software Mozilla.

Forse in fondo non mi sento di meritarlo. O forse è solo la mia natura di "timido" che mi porta a cercare di svicolare, non lo so. Poi penso che la stessa cosa accadde qualche anno fa, quando iniziai a tradurre le estensioni. Con il mio livello di inglese scolastico, non credevo di essere in grado di farlo; Infatti all'inizio era una correzione continua, poi gli appunti iniziarono a diminuire.
Speriamo accada lo stesso. Anche se quello che fondamentalmente mi manca, è la sicurezza nell'inglese parlato. Non avendo praticamente mai l'occasione di parlarlo, mi manca sia la scioltezza che un po' di vocabolario (che fatica fare le circonlocuzioni).

Oramai il tempo dei dubbi è finito. La partecipazione è stata confermata, il volo pure. Speriamo solo che a Berlino, non si debbano scrivere Postit colorati. :)

Ave atque vale.

PS: Indico qualche raccolta di foto del meeting con i ragazzi di Aviary.pl

giovedì 29 settembre 2011

Comma ammazza-blog: un post a Rete unificata #noleggebavaglio

MI associo all'idea nata su twitter da Claudia Vago (@Tigella) e Salvatore Mammone (@mammonss) di diffondere uno stesso post come segnale di protesta contro il comma 29, cosiddetto ammazza-blog.

Ed ecco a voi cosa ci aspetta.....

Cosa prevede il comma 29 del ddl di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?
Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione.

Cosa è la rettifica?
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.

Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione?
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.

Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto?
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.

Posso chiedere la rettifica per notizie pubblicate da un sito che ritengo palesemente false?

E’ possibile chiedere la rettifica solo per le notizie riguardanti la propria persona, non per fatti riguardanti altri.

Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.

Sono soggetti a rettifica anche i commenti?
Un commento non è tecnicamente un sito informatico, inoltre il commento è opera di un terzo rispetto all’estensore della notizia, per cui sorgerebbe anche il problema della possibilità di comunicare col commentatore. A meno di non voler assoggettare il gestore del sito ad una responsabilità oggettiva relativamente a scritti altrui, probabilmente il commento (e contenuti similari) non dovrebbe essere soggetto a rettifica.

Qui l'articolo completo

domenica 28 agosto 2011

Chi non muore si rivede

Ne è passata di acqua sotto i ponti dal mio ultimo articolo su questo blog.

Quando arriva la stagione calda il sottoscritto si scioglie e la produttività in fatto di scritti cala sino a rasentare lo zero; inoltre quest'anno mi sono iscritto a Twitter e, come potete vedere nell'apposito riquadro, sono abbastanza attivo.
Io non ho idea come facciano alcuni a lavorare, aggiornare Facebook, Twitter, blog, avere una vita reale e rimanere con abbastanza tempo da farci rientrare sette/otto ore di sonno.

Molta acqua sotto i ponti, dicevamo, Ma vedo che, nonostante la pausa per le meritate vacanze, lontano da tutti e senza connettività, l'italia non è cambiata per nulla.

Politici che discutono e si inalberano sul nulla mentre sono in barca a vela, discussioni sul calcio che non parte ma gioca, clienti che sino a ieri erano con le palle a mollo e oggi hanno furia (bel cavallo!); insomma nulla di nuovo dal fronte occidentale.
Nulla però mi toglie dalla mente che si tratti solo di fuffa, solo di espedienti per non far pensare la gente, per distrarre dal succo del discorso come i servizi estivi dei telegiornali. Senza fare complottismo, ma pare che qualcuno mi stia soffiando via le cosa e gli avvenimenti da sotto il naso e non parlo di un fazzoletto.
Sarà il weekend di rimbalzo dopo le ferie o qualcos'altro. Di una cosa solamente sono sicuro.
Oggi mi sento bambino fuori e killer dentro. E' bene che lo sappiate.

Alla prossima.