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domenica 12 febbraio 2012

L'addio alla giovinezza

L'addio alla giovinezza si basa spesso su uno stato d'animo, sulla morte dei propri idoli giovanili o per la perdita di simboli, siano essi marchi, frasi o luoghi.

Per il sottoscritto vale l'ultima affermazione.
Ho sempre detto che avrei fatto un viaggio negli States e che, a prescindere
da dove sarei andato avrei assistito a quattro eventi sportivi:

Come sa chi segue un minimo gli sport a stelle e strisce, il glorioso Boston Garden è stato abbattuto nel 1997, dopo che i Celtics si erano trasferiti a giocare nel nuovo palazzo.

Stamani ho scoperto che un altro pezzo del mio viaggio andrà perduto.
Leggendo un articolo sul sito di NbcSport, ho scoperto che ho ancora due anni prima che i RossoOro abbiano un nuovo stadio, e che quindi, con la logica statunitense, quello vecchio venga abbattuto.

Adesso manca che demoliscano anche il Green Monster e poi venitemi a trovare all'ospizio nel posto precedentemente occupato da Matusalemme.

giovedì 29 settembre 2011

Comma ammazza-blog: un post a Rete unificata #noleggebavaglio

MI associo all'idea nata su twitter da Claudia Vago (@Tigella) e Salvatore Mammone (@mammonss) di diffondere uno stesso post come segnale di protesta contro il comma 29, cosiddetto ammazza-blog.

Ed ecco a voi cosa ci aspetta.....

Cosa prevede il comma 29 del ddl di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?
Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione.

Cosa è la rettifica?
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.

Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione?
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.

Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto?
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.

Posso chiedere la rettifica per notizie pubblicate da un sito che ritengo palesemente false?

E’ possibile chiedere la rettifica solo per le notizie riguardanti la propria persona, non per fatti riguardanti altri.

Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.

Sono soggetti a rettifica anche i commenti?
Un commento non è tecnicamente un sito informatico, inoltre il commento è opera di un terzo rispetto all’estensore della notizia, per cui sorgerebbe anche il problema della possibilità di comunicare col commentatore. A meno di non voler assoggettare il gestore del sito ad una responsabilità oggettiva relativamente a scritti altrui, probabilmente il commento (e contenuti similari) non dovrebbe essere soggetto a rettifica.

Qui l'articolo completo

mercoledì 15 giugno 2011

Caro Brunetta...

... SI DIMETTA!!!

Segnalo anche che è in atto una petizione per richiede la sua sfiducia effettuata da Lettera Viola.





venerdì 10 giugno 2011

Votare oh oh

Roy Paci, accompagnato dagli Aretuska, presta la voce, la tromba e il quartetto alla canzone "Votare", magistrale reinterpretazione jazz dell'intramontabile "Nel blu dipinto di blu".



A Lunedì per, speriamo, buone notizie.

giovedì 9 giugno 2011

Referendum, spot satirico di Corrado Guzzanti

giovedì 26 maggio 2011

Rendi il tuo Blog "Carbon neutral"

Nella vita moderna ci si preoccupa sempre più spesso di minimizzare il consumo di energia elettrica delle proprie abitazioni e dei luoghi di lavoro perché ci si rende conto che è necessario diminuire la propria impronta ecologica.

Andiamo a lavoro a piedi o in bicicletta, acquistiamo prodotti a chilometri zero, sostituiamo gli infissi e i sistemi di riscaldamento/condizionamento con altri a maggiore efficienza. Tutte belle cose ovviamente; peccato che venga lasciata indietro una buona parte della nostra vita moderna: il blog!

Confesso che sino a oggi non avevo mai pensato al fatto che, solo perché qualcuno visita una pagina di un nostro blog, viene consumata una certa quantità di energia con una conseguente produzione di CO2. Questo porta a un aumento dell'effetto serra e ci avvicina al punto di non ritorno.

Adesso possiamo ridurre l'impatto del nostro blog grazie al progetto CO2 Neutral. In parole semplici, è stato calcolato che un sito web produce circa 0,02 grammi di CO2 per ogni pagina visitata. Calcolando 15.000 visite al mese in un anno un sito web produce 3,6 Kg di anidride carbonica. Nello stesso lasso di tempo un solo albero ne assorbe sino a 10 Kg.

E quindi, vi domanderete? Per ogni articolo che segnali il progetto CO2 Neutral, verrà piantato un albero in una zona della Sassonia. Peccato non sia più vicina ai luoghi dove risiediamo, ma meglio un albero in più sulla vecchia palla, che rimanere senza far nulla.

In Italia ci sarebbe una legge del 1992 che impone a ogni comune di piantare un albero quando un nuovo bambino viene registrato all'anagrafe. Mi sapete dire quando è stato piantato l'ultimo albero nella vostra città?

Con questo post e con l'aggiunta del bottone del progetto nella barra laterale, spero di aver dato una piccola spinta al progetto. Cosa aspettate a dare la vostra?

domenica 10 aprile 2011

alone again

martedì 22 marzo 2011

Firefox 4 è finalmente disponibile!

Mozilla ha rilasciato la versione finale di Firefox 4, dopo 12 beta e 2 release candidate. Firefox 4 è il risultato di un complesso lavoro di sviluppo e risoluzione dei problemi che l’utenza ha segnalato nel corso di questi mesi, un browser nuovo, più veloce, più stabile, che intende mantenere le promesse fatte a fronte dei suggerimenti e delle necessità sempre più particolari, avanzate da chi il web lo vive per mestiere o per pura passione.

Tutto ciò che è stato fatto è riportato nelle note di versione (in inglese). Riassumiamo comunque qui di seguito le principali novità di questa release.

Continua a leggere su Mozilla Italia

martedì 18 gennaio 2011

Campagna TV Forum Nucleare Italiano

A seguito della conclamata irragionevolezza mediatica dello spot della Campagna TV del Forum Nucleare Italiano che stanno inoculando prima, durante e dopo i pasti, soWWWersiva_Mente ha deciso di riequilibrare appena un po' il dibattito attraverso un contro-spot.

martedì 30 novembre 2010

Arriverderci Mario, amico mio

E' proprio un periodo nero per il mondo dello spettacolo, Oggi è mancato Mario Monicelli, regista e sceneggiatore.

Diversamente dai due precedenti annunci, pur gravemente malato, ha deciso di terminare la propria vita quando e come ha voluto probabilmente per non assistere al progressivo disfacimento del suo corpo terreno.

Il suo spirito indomito, facile allo sberleffo era quello di un Toscano di rena, ma aveva installato nelle sue opere il gusto della risata con un sottofondo di amarezza.

Per noi Toscani, sarà sempre ricordato come il regista dei primi due capitoli della serie di Amici Miei.

Se si fossero svolti, ai tuoi funerali ci sarebbe stata molta più gente di quella presente a quelli del Perozzi.

Ciao Mario, amico nostro!


lunedì 29 novembre 2010

Adesso la Pallattola è davvero spuntata

Un altro grande personaggio della commedia leggera e dell'intrattenimento comico ci ha lasciati.

Non ero un vero fan di Leslie Nielsen, ma i suoi film permettevano di farsi qualche risata senza scadere troppo nel volgare come certi cinepanettoni.

Tutti lo hanno conosciuto come il Dottor Rumack di L'aereo più pazzo del mondo, come Padre Jebedaiah Mayii in Riposseduta, come il Conte Dracula in Dracula morto e contento, come Dick Steele in Spia e lascia spiare; ma il ruolo nel quale lo rivediamo nella nostra mente è quello di Frank Drebin nei film della serie Una pallottola spuntata.

La sua comicità era fresca e genuina, anche se alcune volte, aveva delle cadute nello scurrile.

Ci mancherai Tenente. Spero solo che ti lascino arbitrare anche là, dove sei adesso.

lunedì 8 novembre 2010

Polemiche inutili e censura preventiva

Negli ultimi giorni, forse per glissare su altri argomenti, c'è stato un gran parlare di quali canzoni far suonare durante la serata in memoria dei 150 anni dell'unità d'Italia, anche se lo stato pontificio continua ad esistere sino al 1870 e Roma diventa capitale l'anno successivo.

La scelta di far suonare Bella Ciao e Giovinezza a qualcuno è parsa pericolosa, forse perché non ricordare i fatti storici, vuol dire essere condannati a ripeterli; cosa questa che a certi famigerati famosi personaggi non dispiacerebbe per nulla.

Purtroppo pochi sanno che Bella Ciao è nata come canzone delle Mondine e che Giovinezza era un canto goliardico. Personalmente le trovo entrambe abbastanza belle e di grande valore storico e culturale.

Non è che negando il Fascismo che le cose migliorano. In quegli anni ci sono stati degli Italiani che hanno creduto in una idea e altri in quella opposta. Sono cose che sono accadute e accadranno nuovamente. Gli sbagli, le efferatezze e le uccisioni ci sono state da tutte le parti. Quando si smette di parlare e a parlare sono le armi, nessuno ha più ragione.
Citando il Buon dottore

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci!"
Mi permetto quindi di fare in questo spazio, quello che altri non hanno avuto il coraggio o la lungimiranza di fare; farvi ascoltare queste due canzoni che nel bene e nel male, fanno parte della nostra storia.

Giovinezza


Bella Ciao


PS: L'ordine in cui sono citate e/o mostrate le due canzoni è prettamente casuale.

mercoledì 26 maggio 2010

La relatività di una notizia

Sul sito dell'AdnKronos è apparsa oggi una notizia proveniente addirittura dal Pentagono.

Un nuovo attacco da parte di terroristi di qualche tipo? Nulla di così allarmante anche se molto preoccupante: il problema della spazzatura spaziale.

Per chi non ne fosse a conoscenza, l'uomo ha trovato il mezzo di sporcare anche lo spazio. Vettori usati, satelliti in disarmo e altre amenità, orbitano sopra le nostre teste.
Paradossalmente non sono i relitti più grandi a preoccupare, se non per eventuali traiettorie di rientro terminanti sopra centri abitati, ma quelle più piccole, viti bulloni, mattonelle di protezione termica e simili. Dal momento che viaggiano a una considerevole velocità (inutile tediarvi con cifre), si comportano come proiettili quando colpiscono un altro corpo artificiale, come ad esempio i satelliti.

Ed ecco a voi il titolo in tutta la sua gravità:

Pentagono: "La spazzatura spaziale minaccia i satelliti, Mondiali a rischio"

Ma te guarda! Ci avevano fatto credere che agli statunitensi non importasse questo granché del Soccer e invece!

Non è che il Pentagono si preoccupa del Mondiale, ma del fatto che se continuiamo in questo modo, non sarà più possibile, non solo mettere in orbita un satellite per le comunicazione, meteorologia e per farci arrivare sani e salvi al supermercato all'angolo, ma anche lanciare nello spazio qualsiasi tipo di missione verso altri pianeti (possibilmente da non inquinare).

Questo è il problema, altro che vedere Sudafrica vs Messico.
Resteremmo tagliati fuori dall'esplorazione spaziale e dovremmo tornare a stendere miglia e miglia di cavi sottomarini per parlare con altri continenti, altro che navigare in rete!

Ma si sa! Se la notizia riguarda 22 semianalfabeti che rincorrono un pallone viene letta; se riguarda la modifica di uno stile di vita, che si fottano tutti!

giovedì 15 aprile 2010

Ciao Raimondo, Adesso potrai ritingere i tetti in cielo.

Oggi ci ha lasciato un Signore.
Si tratta di una delle pochissime persone che nel mondo falso del cinema e della televisione era ancora simbolo di correttezza a di buone maniere, lontana da quella televisione sguaiata che è di moda negli ultimi anni.

A causa del mio soprannome spesso venivo, in maniera poco rispettosa nei suoi confronti, accomunato a un celebre sketch della televisione garbata.

Ci mancherai Raimondo.

sabato 21 febbraio 2009

Importante notizia

Siamo ormai abituati a vedere quotidiani e telegiornali pieni di notizie che di importante hanno poco o nulla; l'ultima fiamma di una pseudo attrice, il calendario di una completamente rifatta, le opinioni da bagnino in vacanza del palestrato di turno.

Ma che l'Ansa metta tra le notizie presenti nei propri feed, la morte del gatto dell'ex presidente degli Stati Uniti Clinton, proprio non me lo aspettavo.

La notizia potrà rattristare forse gli amanti degli animali, ma alla maggior parte di coloro che ricevono le notizie live dall'Ansa, non credo faccia né caldo, né freddo.

Nulla di nuovo sotto il sole, intendiamoci.
Gli Imperatori dell'antica Roma, che avevano fatto del controllo del popolino stupido e ignorante un'arte, erano soliti affermare, così come riporta il poeta Giovenale che il volgo andava controllato con Panem et Circenses.

Continuate pure a seguire notizie irrilevanti e gossippare, se volete essere distratti da quelle importanti e che possono cambiare la vostra vita. Cercate nella rete i video della prosperosa di turno e del pacco di Tizio.

Di tali argomenti il sottoscritto, francamente se ne infischia.